“Il caldo nel mese di maggio, di tutto l’anno fa bellezza”, secondo il detto. Di questo passo, l’anno si preannuncia particolarmente splendido. La soglia dei 33°C è stata superata al sud e la Francia ha battuto il suo record di caldo primaverile, con trentotto giorni consecutivi al di sopra del normale per la stagione, ha annunciato Météo France giovedì 19 maggio. La situazione francese resta comunque quasi invidiabile rispetto a Pakistan e India, dove le temperature raggiungono in alcuni punti i 50°C. Cifre che si avvicinano ai record mondiali.

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In Francia il massimo assoluto risale al 28 giugno 2019 a Vérargues, nell’Hérault, dove si sono toccati 46°C. Caldo estremo per il Paese, ma ancora dieci gradi sotto il record mondiale.

È negli Stati Uniti, nella Valle della Morte giustamente chiamata, in California, che la temperatura massima mai registrata dai meteorologi è stata raggiunta più di cento anni fa. Il 10 luglio 1913 il mercurio salì quel giorno alla spaventosa soglia di 56,7°C. In questo clima desertico continentale, in estate non scende mai sotto i 25°C. Per questo motivo Death Valley risulta essere un “un luogo simbolico per i meteorologi come lo è l’Everest per i geografi”, ricorda l’Organizzazione meteorologica mondiale.

55°C in Tunisia

Un precedente record di 57,7°C, che sarebbe stato raggiunto il 13 settembre 1922 a El Azizia, in Libia, fu invalidato un secolo dopo a causa di dubbi metodologici dall’Organizzazione meteorologica mondiale. Dopo il Nord America, però, è stata l’Africa a sperimentare la temperatura più calda mai misurata: il 7 luglio 1931 nella città di Kébili, in Tunisia, era di 55°C.

Le temperature esasperante degli ultimi giorni in India e Pakistan restano comunque al di sotto dei record registrati in Asia o in Medio Oriente, dove la soglia dei 54°C è già stata raggiunta più volte. Questo è stato il caso in Israele, nel giugno 1942 durante il mandato britannico, ma anche molto più recentemente, in Kuwait nel luglio 2016 e in Pakistan nel maggio 2017.

Rischi per l’organismo

Per l’Oceania, il record risale al gennaio 1960, con 50,7°C a Oodnadatta, in Australia. Una regione soggetta, come la Death Valley americana, a un clima desertico e arido, caratterizzato da una siccità che dura tutto l’anno e che limita la vita animale e vegetale. A gennaio 2022 la stessa temperatura è stata raggiunta a Onslow, nella parte occidentale del Paese.

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In Sud America, la temperatura più calda mai registrata è stata di 48,9°C, a Rivadavia, in Argentina, nel dicembre 1905. Situata nel nord del paese, la regione è caratterizzata da un clima caldo e semiarido.

Infine, in Europa, la Grecia ha registrato la temperatura più alta. Era 48°C ad Atene il 10 luglio 1977.

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