lunedì, Settembre 26, 2022
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Estradizione di Julian Assange negli Stati Uniti autorizzata dalla giustizia britannica

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La decisione è caduta: Julian Assange potrebbe essere estradato attraverso l’Atlantico. La giustizia britannica ha formalmente autorizzato questo mercoledì 20 la sua estradizione del fondatore negli Stati Uniti, per essere processato per spionaggio, dopo anni di bagarre giudiziarie. La Westminster Magistrates Court di Londra ha formalmente emesso un ordine di estradizione e ora spetta al ministro dell’Interno britannico Priti Patel approvarlo, sebbene gli avvocati difensori possano ancora appellarsi all’Alta Corte.

Coinvolto in una lunga saga legale, il 50enne australiano è ricercato dalla giustizia americana, che vuole processarlo per la diffusione, dal 2010, di oltre 700.000 documenti riservati sulle attività militari e diplomatiche americane, in particolare in Iraq e Afghanistan Perseguito in particolare dalla legge contro lo spionaggio, Julian Assange rischia 175 anni di carcere, in un caso denunciato dalle organizzazioni per i diritti umani come un grave attacco alla libertà di stampa.

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Matrimonio dietro le sbarre

Il 14 marzo il fondatore di WikiLeaks aveva visto svanire una delle sue ultime speranze di evitare la sua estradizione, con il rifiuto della Corte Suprema britannica di esaminare il suo ricorso e di conseguenza aveva organizzato in carcere… il suo matrimonio. Con coriandoli e torta nuziale ma dietro le sbarre: Julian Assange si è sposato il 23 marzo con la sua ex avvocato Stella Moris nel carcere di massima sicurezza britannico.

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L’unione è avvenuta nel primo pomeriggio nella prigione di Belmarsh, nel sud-est di Londra, in un piccolo comitato con solo quattro ospiti e due testimoni, tra cui i due fratelli e il padre di Julian Assange. Ma fuori l’atmosfera era festosa, le poche decine di sostenitori del fondatore di WikiLeaks bevevano champagne, ballavano o invocavano il microfono per la sua liberazione. Era stata preparata una festa a cavallo sormontata da figurine degli sposi, incluso il prigioniero australiano dai capelli bianchi, e coriandoli lanciati alla sposa, che se n’era andata senza il suo nuovo marito.

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