Lo scandalo che scuote il leader mondiale di Ehpad ha ripercussioni sui suoi conti. Orpea ha annunciato venerdì 13 maggio risultati finanziari in caduta libera. Certo, nell’intero 2021 il fatturato del gruppo è aumentato di quasi il 10% raggiungendo i 4,2 miliardi di euro. Ma i profitti stanno crollando. Sono precipitati a 65 milioni di euro, in calo del 60% rispetto ai 160 milioni raccolti l’anno precedente.

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Tale risultato si spiega in particolare con un accantonamento eccezionale di 83 milioni di euro effettuato per far fronte al “rischi e oneri” indagini avviate contro di lui dalla pubblicazione, a fine gennaio, del libro investigativo del giornalista Victor Castanet I becchini.

Accordo con le banche

Un rapporto commissionato dal governo ha indicato gravi disfunzioni all’inizio di aprile. E il gruppo è oggetto di un’inchiesta giudiziaria dalla fine di aprile, aperta a Nanterre, con l’accusa di maltrattamenti istituzionali o reati finanziari.

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Per far fronte alle turbolenze e incertezze nell’attesa, Orpea comunica inoltre di aver siglato un accordo con le proprie banche a garanzia del finanziamento del gruppo.

Nel tentativo di ridare un po’ di immagine e rassicurare le famiglie, il gruppo sta organizzando un’operazione open house da questo venerdì. “È giunto il momento di costruire la nuova Orpea, in trasparenza”assicura il CEO.

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