Ogni anno, l’inquilino della Casa Bianca si rivolge agli americani la sera dal Congresso, alla presenza di funzionari eletti e giudici della Corte Suprema. Questo discorso solenne pronunciato all’inizio dell’anno – il discorso sullo stato dell’Unione – è un’occasione importante: permette al Presidente di presentare le sue priorità legislative ai membri del Congresso, ma soprattutto ai suoi connazionali, in un’ora di prima serata ( 21:00 EST).

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Per Joe Biden, la speranza di un secondo vento

Quest’anno l’esercitazione è particolarmente attesa alla Casa Bianca: tocca a Joe Biden trovare un secondo vento, speriamo. Continua il suo calo nei sondaggi, iniziato in primavera con l’ondata del Delta e il fiasco afghano: meno del 40% degli americani ora approva la sua gestione, un minimo per un presidente americano in questa fase (ad eccezione del suo predecessore , Donald Trump). Anche gli indipendenti lasciano andare il capo dello Stato: solo il 28% di loro approva l’inizio del suo mandato.

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È soprattutto a livello economico che la scarpa pizzica. Un paradosso: la crescita è al suo massimo (5,7% nel 2021), la disoccupazione al suo livello più basso (4%). Ma questo miglioramento non si fa sentire quotidianamente. In ogni caso non ancora, e di certo non nel portafogli. Gli americani, d’altra parte, stanno vedendo salire i prezzi, con un’inflazione anno su anno del 7,5% a gennaio. Dobbiamo risalire al 1982 e alle conseguenze degli shock petroliferi per trovare un tale valzer di etichette.

Due emergenze: inflazione e Ucraina

Joe Biden deve trovare il tono giusto per evocare quella che è, di gran lunga, la principale preoccupazione degli americani e proporre soluzioni concrete contro l’aumento dei prezzi. Un esercizio essenziale per alzare il livello in vista delle elezioni di medio termine di questo autunno. Ad oggi i repubblicani hanno un grosso vantaggio: secondo un sondaggio pubblicato di recente dal Washington Postil 49% degli elettori prevede di votare per loro, rispetto al 42% dei Democratici.

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Martedì sera il presidente dovrà trovare le parole per convincere i suoi connazionali di comprendere le loro preoccupazioni. Parole che serviranno anche per affrontare la guerra in Ucraina, terreno piuttosto favorevole per il capo dello Stato, le sanzioni oggetto di una forma di consenso nella classe politica. Quest’anno i funzionari eletti saranno tutti presenti nell’emiciclo, e senza mascherina, un segnale di speranza in un Paese dove la pandemia ha già ucciso quasi 950.000 persone.

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