La giunta birmana ha annunciato venerdì 3 giugno che avrebbe giustiziato un ex membro del partito dell’ex leader Aung San Suu Kyi e un famoso attivista pro-democrazia, oltre ad altre due persone.

L’ex parlamentare Phyo Zeya Thaw e l’attivista Ko Jimmy, condannato a morte per “terrorismo”, “sarà impiccato secondo le procedure carcerarie” con altri due detenuti a data da destinarsi, ha detto un portavoce della giunta al potere.

Ricorso respinto

La giunta birmana ha condannato a morte decine di attivisti mobilitati contro il colpo di stato che l’ha portata al potere lo scorso anno, nell’ambito di una feroce repressione delle proteste seguite al golpe. Ma la Birmania non aveva giustiziato nessuno per più di 30 anni.

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Phyo Zeya Thaw, un ex membro della Lega nazionale per la democrazia di Aung San Suu Kyi, è stato arrestato a novembre e condannato a morte nel gennaio 2022 in base alle leggi antiterrorismo. Il tribunale militare ha pronunciato la stessa sentenza contro l’attivista pro-democrazia Kyaw Min Yu, meglio conosciuto con il suo soprannome “Gimmy”.

“Hanno chiesto ricorso e presentato anche richiesta di commutazione della pena, ma entrambi sono stati respinti. Non c’è nient’altro adesso”., ha detto il portavoce della giunta. La data delle esecuzioni non è stata ancora fissata, ha aggiunto.

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