La campagna di dichiarazione dei redditi 2022, aperta il 7 aprile, è in pieno svolgimento. Tuttavia, il calendario è stato appena leggermente modificato. L’amministrazione fiscale ha infatti annunciato questo mercoledì 11 maggio il rinvio del termine per i contribuenti che utilizzano ancora il modulo cartaceo per la dichiarazione dei redditi. Mentre avrebbero dovuto restituire la loro dichiarazione prima del 19 maggio, potranno finalmente farlo fino al 31 maggio.

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“Alcuni utenti hanno ricevuto la dichiarazione dei redditi 2021 precompilata in formato cartaceo con notevole ritardo rispetto agli anni precedenti”, spiega la Direzione Generale delle Finanze Pubbliche (DGfip). Questo ritardo riguarderebbe meno di “5% degli utenti che ricevono queste dichiarazioni”, specifica Bercy.

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Dichiarazione online teoricamente obbligatoria

Per tenere conto di questo ritardo e dare ai contribuenti il ​​tempo necessario per adempiere ai propri obblighi, l’orario è quindi prorogato. Chi utilizza ancora il modulo in versione cartacea quindi vede la data di restituzione” eccezionalmente posticipato al 31 maggio 2022”. Si tratta di una minoranza di contribuenti poiché dal 2019 la segnalazione online è teoricamente obbligatoria. Bercy ammette, tuttavia, che coloro che non possono procedere via Internet (mancanza di competenze informatiche o informatiche) continuano a utilizzare il modulo cartaceo.

Per il resto dei contribuenti “non viene modificato il calendario per il deposito delle dichiarazioni on line”, ricorda Bercy. Coloro che risiedono nei dipartimenti il ​​cui numero va da 1 (Ain) a 19 (Corrèze) così come per i non residenti in Francia hanno tempo fino al 24 maggio per dichiarare il proprio reddito.

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Quelli dai dipartimenti 20 (Corsica) a 54 (Meurthe-et-Moselle) dovranno farlo entro il 31 maggio.

Infine, gli abitanti dei dipartimenti numerati da 55 (Mosa) a 976 (Mayotte) hanno tempo fino all’8 giugno per convalidare la loro dichiarazione.

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