Numeri e calendario
La XXI Festa del Cinema di Roma si è conclusa registrando un'affluenza senza precedenti: le presenze totali sono state 119.788, con 82.238 biglietti emessi tra pubblico e accreditati. Alla tradizionale conferenza di chiusura, tenuta alla presenza della direttrice artistica Paola Malanga e del presidente della Fondazione Cinema per Roma Salvatore Nastasi, sono state comunicate anche le date della prossima edizione, la ventiduesima: si svolgerà da martedì 19 ottobre fino a domenica 31.
Dati di partecipazione e attività
Oltre ai biglietti, gli altri indicatori sull'impatto dell'evento mostrano:
- 4.651 accrediti rilasciati;
- 9.500 ingressi a eventi gratuiti;
- 28.050 presenze a red carpet, mostre ed eventi in città;
- 527 proiezioni complessive;
- film provenienti da 194 titoli e 55 paesi.
Nel confronto con le precedenti edizioni, la direzione ha interpretato i dati come un segnale di espansione dell'iniziativa culturale e di forte partecipazione di pubblico alle sezioni e agli incontri organizzati tra l'Auditorium Parco della Musica e le strutture cittadine. Durante l'incontro di chiusura è stato anche sottolineato il peso della presenza di non residenti e di iniziative collaterali diffuse in città.
Dichiarazioni ufficiali
Il presidente della Fondazione Cinema per Roma, Salvatore Nastasi, ha commentato i risultati mettendo in rilievo l'allargamento dell'evento: «Abbiamo con 120.000 presenze raggiunto la massima espansione e il prossimo anno potremmo contare anche sulla sala Santa Cecilia». Paola Malanga, direttrice artistica, ha ringraziato i giornalisti e ha ribadito la natura popolare e cittadina della manifestazione.
«Tanto pubblico alla Festa del cinema e scelte di grandissima qualità da parte del pubblico. Veramente congratulazioni naturalmente per Congo Boy, per Mustang ma a tutti gli altri film anche scelti dalla giuria. Si conferma quello che per noi era fondamentale che questa Festa può essere una festa del pubblico con numeri straordinari. E' un record assoluto appunto,dovremo trovare nuovi spazi perché non c'erano abbastanza spazi per contenere tutto il pubblico che voleva assistere ai film scelti dalla Festa»
La frase è stata pronunciata dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che sul palco della cerimonia di premiazione ha posto l'accento sull'esigenza di spazi aggiuntivi per rispondere alla domanda di pubblico e ha definito la Festa una «casa del cinema indipendente» in grado di ospitare proposte che affrontano temi di attualità.
Prospettive logistiche
Tra gli aspetti tecnici emersi, l'organizzazione ha segnalato la necessità di ampliare l'offerta di sale per la prossima edizione, citando la possibile integrazione della sala Santa Cecilia: questa scelta punta a contenere l'aumento di pubblico registrato e a favorire una migliore gestione delle proiezioni e degli incontri.
Bilancio della manifestazione
La festa chiude con numeri che, oltre a confermare la partecipazione del pubblico, registrano anche una significativa attività artistica e internazionale, con centinaia di proiezioni e decine di paesi rappresentati. I dati ufficiali sono stati presentati al termine della manifestazione nel corso dell'incontro di chiusura, che ha visto la partecipazione dei vertici dell'organizzazione e delle istituzioni cittadine.