La Banca centrale europea ha autorizzato Intesa Sanpaolo ad assumere il controllo diretto di Banca Monte dei Paschi di Siena nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto lanciata dall’istituto guidato da Carlo Messina. Il via libera riguarda anche alcune partecipazioni detenute indirettamente attraverso Mps e altre società collegate all’operazione.
Le autorizzazioni della Bce e di Bankitalia
Il supervisore europeo ha dato il proprio assenso all’acquisizione di una quota di Mps e delle sue controllate tale da superare, nel complesso, il 10 per cento del patrimonio consolidato del gruppo Intesa Sanpaolo. L’autorizzazione comprende inoltre il controllo indiretto di Wise Dialog Bank e Mediobanca e una partecipazione qualificata indiretta in Banca Progetto.
Un provvedimento distinto è arrivato dalla Banca d’Italia. L’autorità nazionale ha autorizzato le partecipazioni indirette di controllo in Monte Paschi Fiduciaria, Spafid, MBPS Leasing, MBCredit Solutions, MBFacta e Mediobanca SGR. Il via libera comprende anche quote qualificate indirette in Fidi Toscana e nelle società di gestione patrimoniale del gruppo Generali.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Valore indicativo dell’offerta | Circa 34 miliardi di euro |
| Componente in contanti | 1,25 euro per azione Mps |
| Componente azionaria | 1,6 azioni Intesa di nuova emissione |
Offerta aumentata a ottobre
Il valore dell’operazione è salito rispetto alla proposta iniziale di giugno. Il 3 ottobre Intesa Sanpaolo ha comunicato l’incremento della parte cash da 1 a 1,25 euro per ogni azione Mps, lasciando invariato il rapporto di concambio in titoli della banca offerente. La valutazione complessiva è così passata da circa 30,6 a 34 miliardi di euro.
La procedura non è ancora conclusa. Il prossimo passaggio spetta alla Consob, chiamata ad autorizzare il prospetto dell’offerta: il via libera è atteso all’inizio di novembre. Successivamente dovrà intervenire l’autorità Antitrust, con una decisione prevista nel corso del mese successivo.
Il quadro dell’operazione
- La Bce ha autorizzato l’acquisizione del controllo diretto di Mps da parte di Intesa Sanpaolo.
- Bankitalia ha esaminato e approvato diverse partecipazioni indirette nelle società dei gruppi coinvolti.
- Restano i passaggi davanti a Consob e autorità garante della concorrenza.
L’annuncio delle autorizzazioni europee e nazionali arriva alla vigilia dell’assemblea degli azionisti di Mps prevista per giovedì, chiamata a esaminare il piano predisposto dall’amministratore delegato Luigi Lovaglio per la banca senese.