Piazza Affari resta positiva nella seduta di lunedì 2 novembre. Dopo oltre mezz’ora di contrattazioni, l’indice Ftse Mib guadagna lo 0,2 per cento e sale a 49.590 punti. Il listino milanese si muove in una mattinata caratterizzata da variazioni differenti tra i principali titoli, con acquisti concentrati soprattutto su alcuni bancari e su società dei comparti giochi, media e farmaceutico.
I titoli in rialzo e in calo
Tra i titoli che sostengono l’indice spicca Lottomatica, in progresso dell’1,23 per cento. Unicredit e Campari avanzano entrambe dell’1,15 per cento, mentre Inwit sale dell’1,1 per cento e Amplifon dello 0,95 per cento. Il quadro è invece negativo per A2a, che cede il 4,03 per cento con volumi indicati come particolarmente elevati, pari a nove volte la media giornaliera delle quattro settimane precedenti.
- Lottomatica: +1,23 per cento;
- Unicredit e Campari: +1,15 per cento;
- A2a: -4,03 per cento;
- Stellantis: -1,05 per cento;
- Prysmian: -1 per cento.
Tra gli altri ribassi figurano Stellantis, in calo dell’1,05 per cento, Prysmian, che perde l’1 per cento, Hera, in flessione dello 0,82 per cento, Tim, giù dello 0,75 per cento, e Moncler, che arretra dello 0,56 per cento. Anche nel comparto finanziario prevale una dinamica mista: Intesa Sanpaolo sale dello 0,65 per cento, Bper dello 0,5 per cento e Mps dello 0,25 per cento; Mediobanca scende dello 0,15 per cento e Banco Bpm dello 0,5 per cento.
Spread e titoli di Stato
Sul mercato obbligazionario il differenziale tra i Btp decennali italiani e i Bund tedeschi si porta a 116,4 punti, in calo rispetto al livello indicato in precedenza nella seduta. Il rendimento annuo del decennale italiano scende di 2,8 punti, al 4,48 per cento. Nello stesso momento il rendimento del Bund diminuisce di 0,2 punti, al 3,32 per cento.
Il rendimento del decennale francese registra una riduzione più ampia, pari a 3,3 punti, e si colloca al 4,93 per cento. Il dato sullo spread viene quindi accompagnato dai movimenti dei rendimenti dei tre titoli sovrani osservati nella mattinata, mentre sul listino azionario l’andamento rimane differenziato tra i singoli comparti e le società quotate.
Le società a minore capitalizzazione
Tra i titoli a minore capitalizzazione si mette in evidenza Landi Renzo, che guadagna il 7,28 per cento. In rialzo anche il titolo della Lazio, con un progresso del 3,96 per cento. Le vendite più marcate riguardano invece Zucchi, in calo del 9,5 per cento, e Aedes, che perde il 4,95 per cento.