La manovra 2027 introduce una Carta per gli anziani dal valore di 300 euro all’anno. La misura è destinata alle persone che avranno compiuto 75 anni entro il 31 dicembre 2026 e che rientreranno nei requisiti reddituali previsti dalla relazione tecnica. L’intervento è autorizzato, al momento, per il solo 2027.
Chi potrà ricevere la Carta
Il beneficio riguarderà i titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma di previdenza obbligatoria, oltre ai percettori di pensione o assegno sociale e delle prestazioni riconosciute agli invalidi civili, ai ciechi e ai sordomuti. Il limite indicato è un importo complessivo dei trattamenti non superiore a 28.000 euro su base annua, calcolato con riferimento al 2025.
Le somme ricevute non saranno considerate reddito imponibile e non incideranno sul calcolo dell’Isee. Secondo le stime dei tecnici del ministero dell’Economia, la platea potenziale comprende 5.456.407 persone, cioè quasi 5,5 milioni di beneficiari che rientrano nella soglia pensionistica prevista.
«La Carta è riconosciuta nell’anno 2027 ai soggetti titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, di importo su base annua complessivamente non superiore, per l’anno 2025, a 28.000 euro e che abbiano compiuto l’età di 75 anni alla data del 31 dicembre 2026».
Farmaci, visite ed esami tra le spese ipotizzate
La Carta è stata collegata anche all’obiettivo di contribuire a ridurre il peso delle liste d’attesa e di coprire prestazioni non erogate dal Servizio sanitario nazionale. In base a quanto annunciato da esponenti della maggioranza, il voucher dovrebbe poter essere utilizzato per alcune spese sanitarie, tra cui:
- farmaci;
- visite specialistiche;
- analisi ed esami diagnostici;
- prestazioni odontoiatriche.
L’elenco definitivo delle prestazioni e delle modalità di utilizzo non è ancora operativo: il compito spetterà al decreto attuativo che dovranno predisporre, nel prossimo anno, i tecnici del ministero dell’Economia e del ministero del Lavoro.
Il decreto attuativo e il nodo delle competenze
Il provvedimento dovrà definire come sarà erogato il voucher, quali esercizi e professionisti potranno aderire alle convenzioni e quali prestazioni saranno effettivamente coperte. La dotazione prevista per il 2027 è pari a 1,645 miliardi di euro, aggiuntiva rispetto ai 2,4 miliardi destinati nella manovra al Servizio sanitario nazionale.
Sulla definizione delle regole l’Ordine dei medici ha segnalato l’assenza del ministero della Salute dal tavolo indicato per la stesura delle modalità applicative e ha chiesto al Parlamento di intervenire. La misura dovrà quindi passare dalla disciplina attuativa prima di poter essere utilizzata dagli anziani che rientreranno nei requisiti.