Benessere

Longevità, lo studio sulle 'Blue Zone' in Ogliastra mette in luce fattori sociali e stili di vita

Uno studio su 1.800 abitanti dell'Ogliastra, tra cui 9 centenari, riaccende l'attenzione sulle 'Blue Zone': fattori comportamentali, ruolo della medicina estetica e della sessualità sono al centro del dibattito tra esperti.

Longevità, lo studio sulle 'Blue Zone' in Ogliastra mette in luce fattori sociali e stili di vita
©Illustrazione IA Camilla Bonaccorsi / Oggiurnal

Ricerca sull'Ogliastra e il modello delle Blue Zone

Un'indagine condotta su 1.800 abitanti dell'Ogliastra, con la presenza di nove centenari, è al centro delle riflessioni italiane sulla longevità e sui fattori che possono favorire un invecchiamento sano. Il territorio sardo è indicato come un «laboratorio naturale» in cui osservare pratiche di vita e tratti socioculturali ritenuti associati a una maggiore probabilità di arrivare a età avanzata.

Le caratteristiche emerse e il concetto di «talento della vita»

Tra gli elementi evidenziati dallo studio figurano aspetti comportamentali e psicologici legati alla qualità della vita: relazioni sociali strette, abitudini alimentari tradizionali, attività fisica di tipo quotidiano piuttosto che strutturata e un generale senso di scopo. Roberto Pili, presidente della Comunità mondiale della Longevità, ha sintetizzato il profilo dei very long‑lived dell'Ogliastra parlando di un «biopsicotipo» caratterizzato dal possesso di un «talento della vita» e dalla particolare «postura esistenziale» delle persone che hanno oltrepassato il secolo di vita.

Medicina estetica, sessualità e rischi emergenti

Nel dibattito aperto attorno allo studio, esperti di varie discipline hanno sottolineato aspetti collegati alla cura dell'invecchiamento che vanno oltre la sola longevità cronologica. Maurizio Cavallini, presidente di Agorà, ha indicato il ruolo della medicina estetica nella prevenzione delle malattie come parte di un approccio alla cura dell'età che aiuti le persone a «portare bene a tutti la propria età». Tuttavia, Emanuele Bartoletti, specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, ha richiamato l'attenzione sul fenomeno della cosmeticoressia tra le giovanissime, con possibili conseguenze in termini di danni e allergie.

«Il sesso è un marcatore cruciale della nostra salute, che va sempre considerato» — Emmanuele Jannini, ordinario di Endocrinologia, Andrologia e Sessuologia medica.

Il tema della sessualità è stato posto come elemento rilevante per la salute complessiva: Emmanuele Jannini ha ricordato che la sessualità può essere indicativa dello stato di salute e che, nonostante l'importanza, la formazione specialistica dedicata rimane limitata in ambito universitario. Marta Giuliani, psicologa e sessuologa clinica, ha evidenziato la necessità di specialisti formati per non normalizzare difficoltà o dolore sessuale, soprattutto nelle fasi come la menopausa.

Implicazioni per la prevenzione e la ricerca

Lo studio sull'Ogliastra contribuisce alla letteratura internazionale sulle cosiddette Blue Zone, aree caratterizzate da concentrazioni insolitamente elevate di longevi. Gli interventi suggeriti dai partecipanti al dibattito includono:

  • mantenimento di uno stile di vita attivo e relazioni sociali solide;
  • attenzione a un'alimentazione tradizionale ed equilibrata;
  • integrazione di percorsi di cura che considerino anche aspetti estetici e sessuali nella cornice della salute globale.

Gli autori e i relatori non attribuiscono a singoli fattori la responsabilità esclusiva della longevità: il quadro delineato è multifattoriale e include elementi sociali, comportamentali e sanitari. Lo studio su popolazione dell'Ogliastra rappresenta un contributo empirico utile per approfondire come combinazioni di abitudini e condizioni locali possano influenzare gli esiti di salute nella popolazione che raggiunge età avanzata.

Prossime aree di interesse

La discussione pubblica e scientifica attorno ai risultati evidenzia alcune linee di lavoro per la ricerca futura: valutazioni più ampie e comparate con altre aree definite Blue Zone, indagini sui meccanismi biologici e sociali che mediano il rapporto tra ambiente e longevità, e un'attenzione più strutturata alla formazione di professionisti in ambiti poco sviluppati come la sessuologia clinica.

ElementoRuolo evidenziato
Relazioni socialiSostegno, senso di appartenenza
AlimentazioneAbitudini tradizionali e bilanciate
Attività quotidianaMantenimento della funzionalità fisica
Salute sessualeIndicatore di benessere globale, necessita di formazione specialistica

Il dibattito che si è sviluppato intorno allo studio sull'Ogliastra sottolinea come la longevità sia il risultato di una molteplicità di fattori. Le evidenze raccolte rafforzano l'interesse per approcci integrati che includano aspetti medici, psicologici e relazionali nello studio e nella promozione di un invecchiamento sano.

Camilla Bonaccorsi
Camilla IA Redattrice Benessere online

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