Partita ricca di emozioni e polemiche al Maradona
Napoli e Roma hanno pareggiato 3-3 allo stadio Diego Armando Maradona in una gara caratterizzata da ribaltamenti di fronte e da un finale concitato. Gli azzurri erano passati in vantaggio con Zambo Anguissa al 28' e avevano raddoppiato con Scott McTominay di testa al 48'. La Roma ha rimontato con Lucas Soulé al 70' e con Gonzalo Balerdi al 74'. McTominay ha riportato avanti il Napoli all'83', ma Balerdi ha firmato la sua prima doppietta in Serie A all'89' fissando il punteggio sul 3-3.
Il pareggio lascia il Napoli al decimo posto con 11 punti, mentre la Roma resta terza a quota 18, in scia alle prime della classe. Il match è stato vivace, con occasioni da entrambe le parti e cambi tattici determinanti nel corso della ripresa.
Espulsione e lo sfogo a microfoni spenti di Allegri
La gara è stata segnata anche dall’espulsione dell’allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri, che ha lasciato il campo visibilmente nervoso. Dopo le interviste televisive di rito, Allegri ha tenuto uno sfogo nella zona degli spogliatoi che è però giunto ai giornalisti presenti per la sua intensità.
«Vi hanno messo la Champions in tasca e ho pagato io col Milan!»
La frase, pronunciata a microfoni spenti nel corridoio del Maradona, è stata descritta come carica di risentimento e ha richiamato il finale della precedente stagione, ancora ritenuto un tema sensibile dall'allenatore.
Fatti tecnici e protagonisti
- Marcatori: Anguissa 28', McTominay 48' e 83' (Napoli); Soulé 70', Balerdi 74' e 89' (Roma).
- Gara decisa da continui ribaltamenti e da soluzioni su palla inattiva, oltre a scelte di panchina influenti nel secondo tempo.
- Espulsione dell'allenatore del Napoli e tensione visibile al termine dell'incontro.
| Squadra | Punti (dopo la gara) |
|---|---|
| Napoli | 11 |
| Roma | 18 |
La partita lascia spunti tecnici per entrambe le squadre: il Napoli non è riuscito a mantenere il vantaggio, la Roma ha mostrato capacità di reazione e un Balerdi in serata positiva. L'episodio extracampo legato allo sfogo di Allegri aggiunge un elemento di tensione che sarà valutato nei prossimi giorni dai protagonisti e dagli osservatori del campionato.