Rapporto all'Assemblea generale
Una commissione indipendente delle Nazioni Unite, istituita nel 2022 dopo l'invasione russa dell'Ucraina, ha presentato all'Assemblea generale un nuovo rapporto in cui attribuisce alle autorità russe responsabilità che configurerebbero crimini contro l'umanità. Il documento segnala un aumento, nel tempo e nello spazio, della frequenza e dell'intensità di ondate di attacchi mirati alle infrastrutture civili.
Danni alle infrastrutture energetiche e impatto sui civili
Nel rapporto la commissione sottolinea che gli attacchi hanno inflitto «danni considerevoli al settore energetico ucraino». L'analisi mette in rilievo come la distruzione o il danneggiamento di reti elettriche, impianti di riscaldamento e approvvigionamento idrico abbia determinato interruzioni prolungate dei servizi essenziali, con conseguenze dirette sulle condizioni di vita della popolazione.
«Lo scorso inverno, quando le temperature sono scese fino a -21 °C, milioni di persone in Ucraina hanno subito lunghe interruzioni nella fornitura di riscaldamento, elettricità, acqua e gas, trovandosi a dover affrontare condizioni di vita insopportabili»
La citazione è attribuita al presidente della commissione, Erik Møse, che nel presentare il rapporto ha anche espresso preoccupazione per la ripresa e l'intensificarsi degli attacchi con l'avvicinarsi della stagione fredda, definendoli una minaccia grave per la vita e la salute dei civili.
- La commissione è stata istituita nel 2022 in seguito all'invasione russa dell'Ucraina.
- Il rapporto documenta un aumento di frequenza, intensità ed estensione geografica degli attacchi alle infrastrutture civili.
- Gli attacchi al settore energetico sono posti al centro dell'analisi per il loro impatto su riscaldamento, elettricità, acqua e gas.
Il rapporto è stato presentato all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, dove i membri discuteranno le constatazioni e le raccomandazioni contenute nel documento. I passaggi citati sottolineano il nesso tra operazioni militari e danni a infrastrutture essenziali, con ricadute sulle condizioni di vita e la sicurezza dei civili in Ucraina.
Le attribuzioni di responsabilità e le qualificazioni giuridiche riportate dal rapporto sono formulate dalla commissione Onu e vengono rese pubbliche attraverso il documento depositato all'Assemblea generale, che ora dovrà valutare risposte politiche e giuridiche a livello internazionale.