Ripristinata la connettività via satellite usata dall'esercito ucraino
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha comunicato che Starlink, il sistema commerciale di connessione via satellite, e la sua versione militare Starshield sono tornati a funzionare «senza limitazioni» in Ucraina. Le restrizioni, in vigore dallo scorso 13 ottobre, avevano creato difficoltà operative all'esercito ucraino soprattutto per le comunicazioni e per il pilotaggio di alcuni droni.
Cause e responsabilità attribuite
Nei giorni scorsi il Wall Street Journal aveva riportato che le limitazioni erano state decise da Elon Musk, proprietario di SpaceX, società che gestisce Starlink. Musk si è difeso sostenendo che le decisioni sul funzionamento di Starshield dipendono dall'esercito statunitense e dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. In seguito anche Trump era intervenuto, chiedendo a Musk di rimuovere le restrizioni e confermando che la decisione era riconducibile allo stesso imprenditore.
Reazioni e interpretazioni
Il governo ucraino aveva interpretato le limitazioni come un tentativo di pressione da parte degli Stati Uniti per indurre Kiev a cessare attacchi contro raffinerie russe. Dopo l'annuncio del ripristino, Zelensky ha comunque ringraziato gli Stati Uniti per il ritorno all'operatività dei sistemi.
- Data dell'interruzione: limitazioni iniziate il 13 ottobre
- Effetto operativo: Starshield non funzionava per oggetti con velocità sopra i 160 km/h, ostacolando l'uso di alcuni droni e sistemi di intercettazione
- Attori coinvolti: SpaceX/Elon Musk, governo statunitense e presidente Donald Trump, autorità ucraine
Le limitazioni avevano avuto impatto sulle attività militari ucraine nelle settimane in cui si discuteva anche un accordo tra Stati Uniti e Russia su materie energetiche che aveva alimentato tensioni politiche. Il ripristino della piena funzionalità di Starlink e Starshield rappresenta un elemento tecnico significativo per le capacità di comando, controllo e operazioni sul campo in Ucraina.
Prossime tappe e dichiarazioni
Il ritorno alla piena operatività è stato accolto dal ringraziamento pubblico di Zelensky verso gli Stati Uniti.