Intesa Sanpaolo ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con un utile netto di 8,2 miliardi di euro, in aumento dell'8,1 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il risultato del terzo trimestre è stato di 2,65 miliardi, sopra i 2,5 miliardi attesi dagli analisti. Sulla base dell'andamento registrato fino a settembre, il gruppo ha rivisto al rialzo le previsioni per l'intero esercizio: l'utile è ora atteso «ben superiore» ai 10 miliardi di euro.
Ricavi in crescita e costi in calo
Nei nove mesi i proventi operativi netti sono saliti del 5 per cento, raggiungendo 21,46 miliardi di euro. Gli interessi netti hanno registrato un incremento del 2,3 per cento, mentre le commissioni sono cresciute del 5,2 per cento. Nello stesso periodo i costi operativi sono diminuiti dell'1,3 per cento. La patrimonializzazione del gruppo, guidato dall'amministratore delegato Carlo Messina e presieduto da Gian Maria Gros-Pietro, è indicata da un Cet1 ratio del 13,1 per cento.
Tra i principali dati dei primi nove mesi figurano:
- utile netto di 8,2 miliardi di euro;
- proventi operativi netti pari a 21,46 miliardi;
- interessi netti in crescita del 2,3 per cento;
- commissioni in aumento del 5,2 per cento;
- costi operativi in riduzione dell'1,3 per cento.
Acconto sul dividendo e nuova formula per l'Opas
Il consiglio di amministrazione ha inoltre deliberato un acconto sul dividendo relativo al 2026 per complessivi 3,8 miliardi di euro, pari a 22 centesimi per azione. Lo stacco è previsto per il 23 novembre, mentre il pagamento agli azionisti avverrà il 25 novembre.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Acconto sul dividendo | 22 centesimi per azione |
| Stacco | 23 novembre 2026 |
| Pagamento | 25 novembre 2026 |
| Nuovo concambio Opas | 1,664 azioni Intesa per ogni azione Mps |
La distribuzione dell'acconto ha comportato anche la revisione del rapporto di scambio previsto dall'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria sulla totalità delle azioni del Monte dei Paschi di Siena. Il concambio passa da 1,600 a 1,664 azioni ordinarie Intesa Sanpaolo di nuova emissione per ogni azione Mps consegnata all'offerta. L'adeguamento serve a neutralizzare l'effetto dello stacco del dividendo sulle azioni Intesa considerate nel rapporto originario.
Il calendario dell'offerta su Mps
I risultati della banca arrivano mentre prosegue la partita per il controllo di Mps. L'assemblea straordinaria degli azionisti del Monte ha respinto la settimana scorsa il piano difensivo presentato da Luigi Lovaglio. L'avvio dell'Opas promossa da Intesa Sanpaolo è previsto nella settimana del 23 novembre, in concomitanza con le date fissate per lo stacco e il pagamento dell'acconto sul dividendo.