Il mercato italiano delle abitazioni di lusso ha raggiunto a settembre 2026 quotazioni molto diverse tra le principali località, con la vetta concentrata in Toscana. L’area di Roma Imperiale, a Forte dei Marmi, è risultata la più costosa del Paese con un valore medio di 20.833 euro al metro quadrato, in crescita del 25 per cento rispetto a un anno prima.
Al secondo posto si trova il centro di Milano, nella zona compresa tra il Duomo e San Babila, dove la quotazione media si è attestata a 13.067 euro al metro quadrato. In questo caso il dato indica una diminuzione del 7,1 per cento su base annua. Il podio è completato dal centro di Forte dei Marmi, con 12.821 euro al metro quadrato e un aumento del 19,3 per cento.
Milano resta la città con più zone nella fascia alta
La graduatoria delle abitazioni di pregio continua a essere caratterizzata dalla presenza del capoluogo lombardo. Milano colloca infatti sette quartieri tra le prime dieci posizioni, pur mostrando andamenti differenti da una zona all’altra. Alla crescita di alcune aree si contrappongono arretramenti in altri quartieri centrali.
- Palestro-Monforte: 11.960 euro al metro quadrato, con una variazione annua del 19,6 per cento;
- Missori-Augusto: aumento del 10,9 per cento;
- Ariosto-Magenta: aumento del 10,1 per cento;
- Porta Nuova-Turati: 10.458 euro al metro quadrato, con una flessione del 7,5 per cento.
Il dato di Porta Nuova-Turati rappresenta la riduzione più marcata tra quelle indicate nella rilevazione. Il quartiere si colloca comunque nella fascia delle aree residenziali italiane con i valori più elevati. La classifica delle prime dieci posizioni comprende anche Vittoria Apuana, ancora a Forte dei Marmi, stabile a 10.000 euro al metro quadrato.
La graduatoria delle aree oltre gli 8.000 euro
Nel complesso, la rilevazione individua 18 zone italiane con quotazioni superiori a 8.000 euro al metro quadrato. Il quadro mette insieme quartieri centrali di grandi città e località della Versilia, confermando la presenza di due mercati distinti all’interno del segmento di lusso: quello urbano, rappresentato soprattutto da Milano, e quello delle località costiere toscane.
La lettura dei dati mostra inoltre variazioni annuali non uniformi. Forte dei Marmi registra gli incrementi più elevati tra le aree in cima alla graduatoria, mentre Milano presenta sia zone in espansione sia una contrazione nei quartieri più esclusivi. La fotografia di settembre descrive quindi un mercato di fascia alta con quotazioni ancora molto elevate, ma con dinamiche diverse a seconda della località e del quartiere.