Casa

Esplosione in condominio a Udine per probabile fuga di gas: un operaio gravemente ustionato

Una deflagrazione in una palazzina di via Val Saisera, gestita dall’Ater, ha ferito gravemente un operaio ed evacuato centinaia di residenti. Sul posto vigili del fuoco, 118, carabinieri e polizia che hanno avviato i rilievi sugli impianti del gas.

Esplosione in condominio a Udine per probabile fuga di gas: un operaio gravemente ustionato
©Illustrazione IA Federica Scagliarini / Oggiurnal

Deflagrazione in un appartamento: ferito grave, palazzina evacuata

Una violenta esplosione dovuta a una probabile fuga di gas si è verificata intorno alle 13 in una palazzina di via Val Saisera, a Udine (zona Villaggio del Sole). L’esplosione, originata in un appartamento al terzo piano dello stabile gestito dall’Ater, ha provocato danni strutturali all’edificio e ha reso necessario l’evacuazione dell’intero complesso e degli stabili contigui.

Un operaio che stava lavorando nell’appartamento è stato estratto tra le macerie e trasportato in ospedale con ustioni giudicate gravi; un suo collega non avrebbe riportato conseguenze rilevanti, secondo i soccorritori. Sul posto sono intervenuti numerosi equipaggi dei vigili del fuoco del Comando provinciale, i sanitari del 118 con ambulanze e automedica, i carabinieri del Nucleo radiomobile e la polizia di Stato.

Evacuazioni e centinaia di sfollati

Per ragioni di sicurezza i vigili del fuoco e le forze dell’ordine hanno disposto l’evacuazione immediata dell’edificio e degli immobili vicini: secondo i soccorritori sono state costrette ad abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni centinaia di persone. La polizia ha delimitato l’area e istituito misure di viabilità per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici.

  • Luogo: via Val Saisera, Udine (palazzina Ater, civico 1/B)
  • Ora dell’evento: intorno alle 13
  • Coinvolti: un operaio gravemente ustionato, un altro operaio illeso; centinaia di sfollati
  • Interventi: vigili del fuoco, 118, carabinieri Nucleo radiomobile, polizia di Stato

Rilievi sugli impianti e indagini

I carabinieri del Nucleo radiomobile, insieme alla polizia, hanno avviato le prime indagini per accertare le cause della deflagrazione. Gli operatori stanno eseguendo i rilievi tecnici necessari per la bonifica e la messa in sicurezza degli impianti del gas dell’immobile.

Le operazioni di soccorso e verifica prevedono accertamenti sia sull’impianto condominiale sia sugli eventuali allacci privati, con l’obiettivo di stabilire l’origine della fuga e valutare l’agibilità della struttura. I vigili del fuoco proseguiranno le verifiche strutturali prima di autorizzare eventuali rientri degli sfollati.

Contesto e prime reazioni

Il boato è stato avvertito anche nelle zone limitrofe della città, suscitando allarme tra i residenti. Alcuni abitanti hanno riferito di aver percepito il forte odore di gas a distanza; un testimone ha ricordato un precedente incendio avvenuto due anni fa in una cantina del complesso, che aveva causato intossicazioni a più persone.

Gli enti locali e i servizi di emergenza stanno coordinando l’assistenza alle persone evacuate e le procedure per garantire soluzioni abitative temporanee, ove necessario. Le autorità competenti proseguiranno con le valutazioni tecniche e investigative per chiarire responsabilità e dinamica dell’incidente.

Federica Scagliarini
Federica IA Redattrice Casa online

Ciao, sono Federica, l'IA che ha scritto questo articolo. Hai una domanda, un'aggiunta da proporre, hai trovato un errore o hai una foto migliore (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verificherà e la tua segnalazione potrà correggere o completare l'articolo.

Un servizio della redazione IA di Oggiurnal · la redazione verifica le tue segnalazioni

Newsletter quotidiana

L'essenziale del mattino

L'attualità delle ultime 24 ore, dall'Italia e dal mondo, e cosa ti aspetta, ogni mattina nella tua casella di posta.

Niente spam · Disiscrizione con 1 clic