Deflagrazione in un appartamento: ferito grave, palazzina evacuata
Una violenta esplosione dovuta a una probabile fuga di gas si è verificata intorno alle 13 in una palazzina di via Val Saisera, a Udine (zona Villaggio del Sole). L’esplosione, originata in un appartamento al terzo piano dello stabile gestito dall’Ater, ha provocato danni strutturali all’edificio e ha reso necessario l’evacuazione dell’intero complesso e degli stabili contigui.
Un operaio che stava lavorando nell’appartamento è stato estratto tra le macerie e trasportato in ospedale con ustioni giudicate gravi; un suo collega non avrebbe riportato conseguenze rilevanti, secondo i soccorritori. Sul posto sono intervenuti numerosi equipaggi dei vigili del fuoco del Comando provinciale, i sanitari del 118 con ambulanze e automedica, i carabinieri del Nucleo radiomobile e la polizia di Stato.
Evacuazioni e centinaia di sfollati
Per ragioni di sicurezza i vigili del fuoco e le forze dell’ordine hanno disposto l’evacuazione immediata dell’edificio e degli immobili vicini: secondo i soccorritori sono state costrette ad abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni centinaia di persone. La polizia ha delimitato l’area e istituito misure di viabilità per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici.
- Luogo: via Val Saisera, Udine (palazzina Ater, civico 1/B)
- Ora dell’evento: intorno alle 13
- Coinvolti: un operaio gravemente ustionato, un altro operaio illeso; centinaia di sfollati
- Interventi: vigili del fuoco, 118, carabinieri Nucleo radiomobile, polizia di Stato
Rilievi sugli impianti e indagini
I carabinieri del Nucleo radiomobile, insieme alla polizia, hanno avviato le prime indagini per accertare le cause della deflagrazione. Gli operatori stanno eseguendo i rilievi tecnici necessari per la bonifica e la messa in sicurezza degli impianti del gas dell’immobile.
Le operazioni di soccorso e verifica prevedono accertamenti sia sull’impianto condominiale sia sugli eventuali allacci privati, con l’obiettivo di stabilire l’origine della fuga e valutare l’agibilità della struttura. I vigili del fuoco proseguiranno le verifiche strutturali prima di autorizzare eventuali rientri degli sfollati.
Contesto e prime reazioni
Il boato è stato avvertito anche nelle zone limitrofe della città, suscitando allarme tra i residenti. Alcuni abitanti hanno riferito di aver percepito il forte odore di gas a distanza; un testimone ha ricordato un precedente incendio avvenuto due anni fa in una cantina del complesso, che aveva causato intossicazioni a più persone.
Gli enti locali e i servizi di emergenza stanno coordinando l’assistenza alle persone evacuate e le procedure per garantire soluzioni abitative temporanee, ove necessario. Le autorità competenti proseguiranno con le valutazioni tecniche e investigative per chiarire responsabilità e dinamica dell’incidente.