La commissione Bilancio della Camera ha chiesto di eliminare dal disegno di legge di Bilancio tre disposizioni considerate estranee al contenuto proprio della manovra. Tra queste figura l’articolo 105, dedicato alla disponibilità a prezzo ridotto di versioni digitali stampabili dei libri di testo scolastici e universitari.
La richiesta è legata al parere che la commissione deve trasmettere al presidente della Camera nell’ambito della verifica sul contenuto della legge di Bilancio. Il regolamento consente infatti di segnalare le norme da espungere quando presentano un carattere ordinamentale o risultano non coerenti con la materia del provvedimento. Lo stralcio deve essere comunicato all’assemblea dal presidente della Camera durante la seduta pomeridiana del 4 novembre, alle 16.
Le tre norme interessate
Oltre alla disposizione sui testi scolastici e universitari, la commissione ha indicato un comma dell’articolo 69. La norma prevedeva il rilascio ai pazienti di un documento riepilogativo con le informazioni sulle prestazioni ricevute e sulle relative tariffe applicate dalle strutture pubbliche o private accreditate.
La terza disposizione riguarda invece una modifica all’assegnazione di personale alle strutture di supporto dei commissari straordinari impegnati nella ricostruzione dopo le calamità. Le tre richieste non costituiscono una valutazione sul merito delle misure, ma si riferiscono alla loro collocazione all’interno del disegno di legge di Bilancio.
- Articolo 105: versioni digitali stampabili dei libri di testo a prezzo ridotto;
- Articolo 69: documento per i pazienti con prestazioni e tariffe;
- Ricostruzione: assegnazione del personale alle strutture di supporto dei commissari straordinari.
Le prossime scadenze parlamentari
Il calendario dell’esame in commissione prevede che gli emendamenti possano essere presentati entro martedì 17 novembre alle 18. Il vaglio di ammissibilità delle proposte è previsto per lunedì 23 o martedì 24 novembre; la valutazione degli eventuali ricorsi dovrebbe svolgersi il giorno successivo. Le indicazioni sono state fornite dal presidente della commissione Bilancio di Montecitorio, Giuseppe Mangialavori, al termine della riunione dell’ufficio di presidenza.
Sulla norma relativa ai libri digitali è intervenuto il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, rispondendo al question time alla deputata del Partito democratico Irene Manzi. Valditara ha detto che il governo intende lavorare durante l’esame parlamentare per cancellare la misura. Nel suo intervento ha inoltre richiamato le assunzioni già effettuate nella scuola e quelle stimate per il prossimo anno scolastico.
«Intendiamo lavorare affinché durante l’iter parlamentare della legge di bilancio la misura del taglio possa essere eliminata».
La richiesta della commissione Bilancio apre quindi una fase di verifica formale sulle tre disposizioni, mentre il disegno di legge prosegue il suo iter parlamentare con la presentazione e il successivo esame delle proposte di modifica.