Un secolo di collezioni e accesso al sapere scientifico
La Biblioteca del Consiglio Nazionale delle Ricerche «Guglielmo Marconi» ha avviato le celebrazioni per il suo centenario con una giornata di incontri presso la sede centrale del Cnr. Fondata nel 1927 dallo stesso Guglielmo Marconi, la biblioteca è oggi uno dei principali presìdi italiani per la conservazione e la fruizione del patrimonio scientifico nazionale: conserva oltre un milione di volumi e svolge il ruolo di deposito legale per le pubblicazioni scientifiche.
Alla cerimonia, datata 23 ottobre 2026, sono intervenuti tra gli altri il presidente del Cnr Andrea Lenzi, Gianni Letta e Maria Elettra Marconi Giovannelli. Il programma dei festeggiamenti è stato annunciato come un percorso di eventi che si svilupperà fino al 23 ottobre 2027 e che punta a valorizzare la biblioteca come spazio di dialogo e diffusione della conoscenza.
Nel suo intervento Lenzi ha richiamato la centralità della biblioteca non solo come deposito di testi, ma come luogo attivo per l'accesso alla conoscenza e per la costruzione di relazioni tra ricerca, istituzioni e pubblico. Gianni Letta ha sottolineato il valore della celebrazione in epoca contemporanea, definendola un modo per richiamare l'attenzione sui valori della cultura e del patrimonio condiviso.
Funzioni e iniziative
La Biblioteca «G. Marconi» svolge attività di conservazione, catalogazione e servizio al pubblico accademico e di ricerca; il ruolo di deposito legale la rende responsabile di una consistente porzione della produzione scientifica nazionale. Tra le iniziative legate al centenario è previsto anche il Premio CNR Citizen Science: Biblioteca G. Marconi, con figure istituzionali coinvolte nell'organizzazione e nella premiazione.
- Fondazione: 1927, da Guglielmo Marconi.
- Collezione: oltre 1.000.000 di volumi.
- Periodo delle celebrazioni: dal 23 ottobre 2026 al 23 ottobre 2027.
- Ruolo principale: deposito legale per le pubblicazioni scientifiche.
Le celebrazioni sono state concepite come un programma articolato che comprende incontri, premi e momenti di confronto sul ruolo delle biblioteche nella società contemporanea: dalla conservazione della memoria scientifica alla promozione dell'accesso aperto e della partecipazione civica alla ricerca.
Contesto e valore istituzionale
La giornata inaugurale ha richiamato rappresentanti istituzionali e figure legate alla storia della biblioteca e alla famiglia Marconi. La scelta di valorizzare il centenario con un programma annuale intende riaffermare la funzione pubblica delle biblioteche scientifiche nel paesaggio della ricerca italiana, con particolare attenzione alla diffusione dei risultati scientifici e alla tutela del patrimonio bibliografico.
Tra gli obiettivi dichiarati figurano il rafforzamento delle attività di apertura al pubblico, l'incentivo a progetti di citizen science collegati alle collezioni e iniziative di divulgazione per avvicinare cittadini e scuole ai temi della ricerca.
Le candidature, i calendari delle iniziative e altri dettagli operativi relativi al programma del centenario sono stati predisposti dagli uffici del Cnr e saranno resi disponibili attraverso i canali istituzionali dell'ente nel corso dell'anno celebrativo.