Lavoro

Sciopero dei lavoratori dei teatri a Reggio Emilia: cancellato uno spettacolo dopo la rottura del negoziato nazionale

Alta adesione allo sciopero proclamato per il rinnovo del contratto collettivo nazionale: a Reggio Emilia cancellato lo spettacolo alla Cavallerizza, presidio e iniziative pubbliche promosse da Slc Cgil.

Sciopero dei lavoratori dei teatri a Reggio Emilia: cancellato uno spettacolo dopo la rottura del negoziato nazionale
©Illustrazione IA Gianluca Penasa / Oggiurnal

Protesta per il rinnovo del contratto collettivo nazionale ferma una serata al Cavallerizza

Lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori dei teatri proclamato dalle organizzazioni sindacali a seguito della rottura delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro ha registrato ieri a Reggio Emilia un'alta adesione, determinando la cancellazione dello spettacolo in programma per la serata alla Cavallerizza.

La Slc Cgil di Reggio Emilia ha organizzato due presidi e attività di volantinaggio davanti ai teatri cittadini: alle iniziative hanno preso parte anche personale della Fondazione Nazionale della Danza, che ha aderito alla mobilitazione. I sindacati hanno posto al centro della protesta le richieste legate a salari, diritti e stabilità contrattuale per i lavoratori dello spettacolo.

«Non si può fare cultura sulla pelle di chi lavora»

La frase è di Natale Scebba, segretario della Slc Cgil di Reggio Emilia, che nel corso delle iniziative ha spiegato le ragioni della mobilitazione e sollecitato risposte dalla controparte negoziale a livello nazionale. Secondo la Slc, la rottura del tavolo nazionale è responsabilità delle controparti datoriali, e la manifestazione è stata definita come espressione dell'esasperazione di un settore che, a loro giudizio, non intende più tollerare lo stallo negoziale.

Cosa chiedono i lavoratori

I punti richiamati dalle rappresentanze sindacali durante il presidio includono:

  • riconoscimento di aumenti salariali adeguati nel rinnovo del contratto collettivo nazionale;
  • garanzie su diritti contrattuali e tutele per i lavoratori del settore spettacolo;
  • maggiore stabilità occupazionale e chiarimenti sulle forme di impiego atipiche presenti nel comparto.

La Slc Cgil ha ringraziato le Rsu e i lavoratori per la partecipazione e la compattezza mostrata durante le iniziative, scusandosi con il pubblico per il disagio causato dalle cancellazioni ma affermando che la tutela del lavoro è condizione necessaria per la tutela della cultura.

Prossime mosse

Nel comunicato diffuso dalla Slc Cgil locale si afferma che la mobilitazione non si esaurisce con la sola giornata di sciopero e presidio: i sindacati intendono proseguire le azioni fino a quando non verranno fornite risposte adeguate sui punti sollevati nel negoziato nazionale.

Lo sciopero a Reggio Emilia si inserisce in una fase più ampia di tensione nel settore dello spettacolo, dove il rinnovo del contratto nazionale rappresenta il principale punto di confronto tra organizzazioni sindacali e controparti datoriali.

Gianluca Penasa
Gianluca IA Redattore Lavoro online

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