Fatto e indagini
Una donna di 36 anni è stata trovata priva di vita in un'abitazione della frazione di Cuirone, nel Varesotto. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il decesso è avvenuto al termine di una lite e la vittima è stata colpita ripetutamente con un coltello: sul corpo sono state rilevate quindici ferite da taglio.
I carabinieri sono intervenuti dopo la segnalazione di una vicina che aveva udito urla provenire dall'appartamento. Il presunto autore dell'omicidio, un uomo di 53 anni, si è poi allontanato dalla Lombardia in furgone e si è presentato spontaneamente ai militari in Abruzzo: al momento della costituzione avrebbe confessato il delitto.
Trasferimento e atti processuali
Il sospettato è stato preso in custodia e sul caso sono in corso accertamenti da parte degli inquirenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell'omicidio. La salma della donna è stata trasferita a Pavia per l'autopsia, disposta dalle autorità giudiziarie per stabilire tempi e cause della morte e raccogliere elementi utili alle indagini.
Lunedì è fissata l'udienza di convalida del fermo davanti al giudice: nelle prossime ore gli atti raccolti dai carabinieri saranno inviati alla Procura, che coordina le indagini.
Elementi emersi
- La vittima aveva 36 anni e risiedeva nelle Marche, dove lavorava e viveva con i suoi figli;
- Il presunto autore ha 53 anni e, dopo l'allontanamento dalla scena, ha percorso circa 700 chilometri prima di presentarsi alle forze dell'ordine;
- Secondo la sua dichiarazione, avrebbe riportato ferite compatibili con una colluttazione e si è fatto medicare una profonda lesione al braccio sinistro dopo essere arrivato in Abruzzo.
Ricostruzione investigativa e attività in corso
Gli investigatori stanno verificando i movimenti, i contatti e le circostanze che hanno preceduto l'omicidio, nonché la corrispondenza tra le dichiarazioni raccolte e gli elementi forensi che emergeranno dall'autopsia. Verranno eseguiti rilievi sull'abitazione e acquisiti file e dispositivi che possano chiarire la timeline dei fatti.
Procedimento: la posizione dell'uomo è al vaglio della Procura; l'udienza di convalida è prevista per lunedì.